Delle Donne Burocrazia

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Reti Medievali E-Book; 17

Roberto Delle Donne

Burocrazia e fisco a Napoli tra XV e XVI secolo

La Camera della Sommaria e il Repertorium alphabeticum

solutionum fiscalium Regni Siciliae Cisfretanae

Firenze, Reti Medievali - Firenze University Press, 2012
700 p. ; 24 cm.

ISBN 978-88-6655-301-4
Class. dec. Dewey: 945.706
Classificazione LC: DG530
Keywords: Middle Ages; Southern Italy; Aragon (Spain); Mediterranean Region; Bureaucracy; Fiscal Administration; Kingdom of Naples;

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Indice

Prefazione

Introduzione

1. Il manoscritto

1.1 Caratteri codicologici

1.2 Datazione e caratteri paleografici

1.3 Trasmissione del manoscritto

1.4 Contenuto del registro

2. La Regia Camera della Sommaria

2.1 Alle origini della magistratura

2.2 La tradizione storiografica

2.3 I precedenti storici e l’età angioina

2.4 L’età aragonese

2.4.1 L’organigramma

2.4.2 Le competenze

2.4.3 Un ufficio tra gli uffici del Regno

2.4.4 Le modalità di funzionamento

2.5 Il viceregno spagnolo e il modello aragonese

2.6 Conclusioni: controllo politico e geografia amministrativa

Il testo

Criteri di edizione

Prospetto dei registri citati nel Repertorium

Edizione del manoscritto

Note di commento

 

Sigle e abbreviazioni, manoscritti, bibliografia

Indice analitico del Repertorium

 


Abstract

[It] Il libro ripercorre i processi di “burocratizzazione” degli uffici finanziari del Regno di Napoli soffermandosi sulla prassi amministrativa della Regia Camera della Sommaria. Esso prende avvio dall’edizione critica del Repertorium Alphabeticum Solutionum Fiscalium Regni Siciliae, un manoscritto cinquecentesco prodotto dalla Sommaria, ricco di informazioni relative all’intera area del Mezzogiorno, divenuto particolarmente prezioso dopo la distruzione della documentazione aragonese dell’Archivio di Stato di Napoli nell’incendio del settembre 1943. La ricerca ha quindi origine dalla lettura “lenta” di un testo, dall’indagine sui suoi caratteri e sulla sua struttura, sulle sue fonti, sul contesto e sulle vicende che condussero alla sua redazione, sulle pratiche di lavoro amministrativo che esso intendeva descrivere e orientare. Il volume ricostruisce poi il lungo processo che portò alla formazione dell’ufficio della Sommaria tra gli ultimi decenni del Duecento e primi del Quattrocento. Ne delinea in seguito le competenze e le modalità di funzionamento in età aragonese, per seguirne infine le vicende fino alla metà del Cinquecento, sulla base di fonti edite e inedite, conservate in diversi archivi e biblioteche, italiane ed europee, senza mai tralasciare il confronto con un’ampia bibliografia internazionale.

[En] The book outlines the processes of "bureaucratization" of the financial offices of the Kingdom of Naples, dwelling on the administrative praxis of the Regia Camera della Sommaria. It starts from the critical edition of Repertorium Alphabeticum Solutionum Fiscalium Regni Siciliae, a XVIth century manuscipt produced by Sommaria, rich with information about the whole area of Southern Italy, which became particularly precious after the destruction of the Aragonese documentation of the State Archive in Naples in the fire of September 1943. The research originates in the "slow" reading of a text, in the inquiry on its characteristics, structure, sources, context, events which led to its writing and on the practices of administrative work which it was to describe and orientate. This volume reconstructs also the long process which led to the Sommaria office, between the last decades of the XIIIth century and the first of the XVth century, its competences and working from the Aragonese age, up to the middle of the XVIth centuryt, on the basis of published and unpublished sources, kept in various Italian and European archives and libraries, in a costant comparison with the wide international bibliography.

 


Autore

Roberto Delle Donne è professore di Storia medievale e di Storia della storiografia medievale presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. Ha dedicato ricerche alla storia delle istituzioni basso medievali, alla storia della cultura, alla storia della storiografia, alle applicazioni informatiche e telematiche in storia. È tra i promotori di Reti Medievali.

 


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