Reti Medievali Rivista nel JCR 2025: confermato il posizionamento in Q2 e il riconoscimento Diamond Open Access

Reti Medievali Rivista

Nel nuovo Journal Citation Reports 2025, pubblicato da Clarivate nel giugno 2026, Reti Medievali Rivista conferma il proprio rilievo internazionale nella categoria Medieval & Renaissance Studies dell’Arts & Humanities Citation Index. La rivista si colloca infatti nel secondo quartile (Q2) della categoria, con un Journal Citation Indicator pari a 0,91 e una posizione di 29ª su 85 riviste censite .

L’inserimento in Q2 indica che la rivista si colloca stabilmente nella fascia alta della propria area disciplinare: non si tratta di una misura assoluta della qualità scientifica dei singoli contributi, che resta affidata anzitutto alla valutazione degli studiosi e alla revisione tra pari, ma di un indicatore della visibilità e dell’impatto della rivista nel contesto internazionale degli studi medievali e rinascimentali. Nel caso di Reti Medievali Rivista, il percentile 66,47 segnala una posizione particolarmente significativa all’interno di una categoria specialistica e altamente selettiva.

Il report registra inoltre un Journal Impact Factor 2025 pari a 0,3, identico anche al valore calcolato senza autocitazioni, e 160 citazioni complessive nel JCR year 2025. Questi dati confermano un percorso di progressivo rafforzamento della presenza internazionale della rivista e premiano il lavoro della direzione, della redazione, del comitato scientifico, degli autori, dei revisori e di tutti coloro che contribuiscono alla sua qualità editoriale e scientifica.

Questo riconoscimento si affianca a un altro importante risultato recentemente conseguito: Reti Medievali Rivista è stata riconosciuta come Diamond Open Access Journal ed è stata inserita nel Diamond Discovery Hub, l’indice internazionale delle riviste accademiche che adottano un modello di accesso aperto senza costi né per gli autori né per i lettori.

La presenza nell’Arts & Humanities Citation Index e nel Diamond Discovery Hub conferma la duplice vocazione di Reti Medievali Rivista: contribuire alla circolazione internazionale della ricerca medievistica e sostenere un modello editoriale aperto, sostenibile e non commerciale, fondato sulla qualità scientifica, sulla revisione tra pari e sull’accessibilità della conoscenza.